Conosci la frutta

Impariamo a conoscerla:

 I metodi di conservazione utilizzati dall’industria alimentare sono:

Refrigerazione:

E’ uno dei metodi più diffusi di conservazione della frutta e viene effettuata in celle frigorifere in particolari condizioni di umidità, temperatura e ventilazione.
I frutti vengono preventivamente trattati dal gas-storage o refrigerazione in atmosfera protettiva, che consiste nel condizionamento gassoso dell’atmosfera della cella frigorifera. La proporzione tra anidride carbonica e ossigeno è di circa 1,12:1.

 Idrorefrigerazione:

Questa tecnica consiste nell’emissione di un flusso di acqua fredda sulla frutta.

 Congelamento ultrarapido:

La congelazione è adatta solo per i frutti a polpa soda (come mele, pesche e albicocche), in quanto la frutta a polpa morbida tende ad imbrunire

Con il termine frutta si indica l’insieme dei frutti commestibili di varie piante arboree o erbacee, di sapore gradevole e quasi sempre dolce.
Dal punto di vista botanico il frutto si può considerare un prodotto di trasformazione dell’ovario. Generalmente quest’ultimo si trasforma in frutto (e gli ovuli in seme) dopo la sua fecondazione per mezzo del polline contenuto nelle antere del fiore.

La frutta deve essere considerata un componente importante nell’alimentazione umana perché oltre ad essere una buona fonte energetica per il contenuto in zuccheri semplici, è un’ottima fonte di antiossidanti come carotenoidi, flavonoidi e vitamina C, i quali contribuiscono a prevenire malattie degenerative come tumori e cardiopatie.

Può essere consumata cruda, cotta, essiccata e sotto forma di succo, ma anche in preparazioni come marmellate e sciroppi. Contiene inoltre dosi rilevanti di sali minerali e di fibre, ed è povera di sodio.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di mangiare almeno cinque porzioni di frutta al giorno, intendendo per porzione il singolo frutto (come una mela), una tazza di frutti più piccoli (uva o lamponi), o un bicchiere di succo di frutta.

Tuttavia, le norme di qualità previste per la commercializzazione di frutta e verdura, sono basate su parametri prevalentemente di aspetto, di consistenza, organolettici e igienico-sanitari, e non sono previste analisi sul contenuto in nutrienti.

La frutta inoltre deve sempre essere lavata accuratamente prima del consumo: la moderna tecnologia agricola utilizza degli antiparassitari pericolosi per l’uomo.

Alcuni tipi di frutta, come le mele ad esempio, si trovano in commercio tutto l’anno.